Le tue parole possono aiutare qualcuno. Scrivile.
Un concorso letterario nazionale per trasformare emozioni, esperienze e fragilità in qualcosa che resta.
Con una donazione sostieni concretamente il benessere psicologico di chi vive una patologia tiroidea.
Ci sono momenti in cui le parole restano bloccate.
Esperienze che fanno rumore dentro, ma fuori non trovano spazio.
La scrittura, a volte, è l’unico modo per dare forma a quello che si sente.
Per mettere ordine, per respirare, per trasformare.
“Parole che curano” nasce da qui.
Dal bisogno di esprimersi.
Dal desiderio di dare valore a storie che meritano di essere ascoltate.
È un concorso letterario nazionale promosso da Tiroidee APS, dedicato a racconti e poesie che parlano di cura, resilienza, trasformazione e benessere psicologico.
Ma non è solo un concorso.
È un progetto che unisce scrittura e solidarietà.
Ogni partecipazione contribuisce a sostenere attività concrete di supporto psicologico.
Le opere selezionate saranno pubblicate in un’antologia, in formato cartaceo ed ebook.
Puoi partecipare con poesie o racconti.
Se scegli la poesia, puoi inviarne fino a tre. Se scegli il racconto, uno solo, ma puoi lavorarci con calma.
Il tema è semplice da dire, meno da esplorare: “Parole che curano”.
Non devi interpretarlo “bene”.
Devi sentirlo tuo.
Hai tempo fino al 30 settembre 2026 per inviare tutto via mail a:
Ti verrà chiesto di allegare:
• il testo in forma anonima
• i moduli firmati
• la ricevuta della donazione
Non è una tassa.
È un modo per far esistere questo progetto.
La donazione minima è di 15€ per ogni elaborato.
Serve a sostenere le attività dell’associazione e la pubblicazione delle opere.
IBAN: IT92D0306905254100000002131
Milanese, vive in provincia di Monza, lavora a Milano dal 1985 presso una Fondazione dove attualmente riveste la carica di direttore generale.
Nel 2004 subisce una tiroidectomia totale per carcinoma papillare con successivo percorso terapeutico per la gestione del carcinoma e seguente follow-up periodico.
Dal 2011 è attivo sui social e presta aiuto e sostegno a chi intraprende l’esperienza oncologica di un tumore alla tiroide.
Nel 2013, insieme a Noemi Sechi, crea il gruppo facebook “Vivere senza tiroide”.
Nel 2020 scrive il libro “Le farfalle equilibriste”, ed. ITL, presentando i tanti amici e le tante storie di chi partecipa ai gruppi facebook di chi ha avuto esperienze con il tumore alla tiroide, raccontando di come è nato il gruppo facebook “Vivere senza tiroide”e rivelando il suo percorso personale con l’esperienza oncologica.
Specialista in Endocrinologia e Malattie Ostemetaboliche con esperienza trentennale come Responsabile della UOSD di Endocrinologia e Diabetologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma. Dal 2023 libera professionista presso lo Studio Medico Appia 197 a Roma e impegnata nell’attività scientifica dell’AME (Associazione Medici Endocrinologi) Regionale e Nazionale e membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Tiroidee.
Barbara Bonci Psicologa e Psicoterapeuta, Socia fondatrice e presidentessa dell’Associazone Tiroidee. Formatrice e Specializzata in gestione dello stress e dell’ansia, è Facilitatrice Mindfulness ed esperta in tecniche psicocorporee e di rilassamento. Appassionata di Psicologia e Letteratura è autrice del libro “Amore a fior di pelle- l’importanza del contatto nel primo anno di vita”.
Psicologa e Psicoterapeuta, si occupa di psicologia perinatale e ospedaliera e si dedica alla promozione del benessere psicologico con particolare attenzione alle malattie croniche che possono avere un impatto negativo sulla qualità di vita. Paziente tiroidea, è membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Tiroidee e Presidente dell’e-cub Zonta Roma Parioli.
Jessica Melluso è un Medico Chirurgo specialista in Ginecologia, Ostetricia e Fisiopatologia della Riproduzione. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e del libro “Storie di Sopravvivenza per Aspiranti Madri”, svolge attività libero-professionale in ginecologia, ostetricia ed ecografia a Roma e in sedi convenzionate.
Paziente tiroidea e amministratrice del gruppo facebook “Vivere senza tiroide”. Nel 2003 a 22 anni scopre di avere il Morbo di Basedow e un tumore della tiroide. Nel 2013 con l’avvento dei social fonda un gruppo con il suo amico Alberto Del Corno per cercare di dare supporto alla pari a chi aveva dubbi, incertezze e paure. Sostenitrice dell’Associazione Tiroidee e attiva nella diffusione di informazioni per i pazienti.
Volontaria dell’Associazione Tiroidee e professoressa di lettere. Già giudice in vari concorsi letterari e autrice di una raccolta di detti popolari sul territorio salentino e le sue tradizioni.
Appassionata di botanica e di macchia mediterranea.
Non finisce in una cartella.
Viene pubblicato.
Le opere selezionate entreranno in un’antologia.
Saranno lette, condivise, portate anche in eventi dal vivo.
Per chi vince, ci sono premi concreti.
Ma il punto non è quello.
Il punto è che qualcuno leggerà davvero quello che hai scritto.
Se senti che questo concorso ti riguarda, lascia qui i tuoi dati.
Non è ancora l’iscrizione.
È solo il modo per guidarti nei prossimi passaggi.
Dopo l’invio, ti mostreremo esattamente cosa fare per partecipare.
Scrivici